Leggermente 2017: SUL CONFINE

Quando diciamo confine, pensiamo subito alla "emergenza" migranti, problematica di cui oggi tanto si discute. Si va avventuando l'idea di confine che divide , si ritorna a parlare di fossati da scavare e di muri da innalzare. In realtà, il tema del "confine" è complesso. E' inevitabile fare i conti con il problema del confine che segna l'esperienza di ciascuno di noi. La parola con-fine ( cum finis) rimanda ad uno spazio comune, a una conclusione comune, ad un fine, un limite comune. Stare SUL CONFINE favorisce la formazione di un abito mentale e culturale che, condividendo uno spazio comune, rende impossibile continuare a parlare in modo oppositivo di "noi" e "loro". Stare SUL CONFINE aiuta ad aprirsi alla venuta dell'altro, alla differenza, all'incontro con l'Altro. Potrebbe dire che il CONFINE siamo noi ! http://www.leggermente.com/il-tema.html